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i calzini

Alto, elegante, l’aria simpatica e l’eloquio veloce.
Mi sembrava di averlo già visto,
ma non riuscivo a ricordare né dove né quando.
Fu nel momento in cui mi si sedette di fronte
e accavallò le gambe che mi fu tutto più chiaro.
Una calzetta blu, troppo corta per coprire il polpaccio,
faceva capolino dai pantaloni in grisaglia.
Alla vista di quella porzione di gamba, bianca e irsuta,
ebbi freddo, ma ricordai.
Era lui, sì. L’avevo già visto, ne ero certa.
Era uno di quegli uomini che a quarant’anni suonati
non hanno ancora imparato a scegliere le calze.
E in un attimo mi passò davanti
un carosello di orrori:
le calzette colorate, anche quando non hanno più
dodici anni da un ventennio,
i tubolari di spugna,
le calze bianche miodio.
Avrei avuto voglia di dirgli: alzati dai, stai in piedi che è meglio.
Ma non avrebbe capito.
E allora pensai ai doveri di una madre:
i figli maschi
autonomi presto,
ma con un ricco corredo di calze
lunghe
e scure
e in filo di Scozia.

Paolamosc

28 commenti su “i calzini

  1. Tom Marvolo Riddle

    Calzettone di spugna bianco con riga rossa ad altezza caviglia che spunta da gessato marrone e si nasconde in mocassino nero… Vediamo chi ha visto peggio ;)
    Ps: io le calze a righe colorate le uso ancora!

     
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  2. ladygaga

    il peggio che ho visto io…
    tubolari di spugna bianca con due racchette da tennis ricamate di lato, dentro un paio di timbelrland classiche e coordinati con un blazer blu.
    brrr

     
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  3. paolap

    ero a un convegno la settimana scorsa.
    Il relatore più importante è arrivato, si è seduto e sedendosi ha mostrato alla platea un paio di calze che, saranno pure state lunghe in origine, ma forse per i troppi lavaggi avevano perso la tenuta…
    flosce, cadevano arricciate sulle scarpe stringate…
    ho dovuto spostarmi nelle file dietro, la vista di quella specie di calze da notte mi stava mandando in fumo il cervello.

     
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  4. Barbara

    Le calze di spugna non sono neanche degne di essere commentate! Per quanto riguarda le calze colorate da uomo peró non sarei cosí tranchant. Personalmente adoro le calze da uomo a righe di Paul Smith o di Altea. Bisogna saperle indossare, questo è certo.
    Gli uomini eleganti, piuttosto, sono una vera raritá! Te lo dice una che lavora da vent’anni tra colletti bianchi.
    Ho visto cose che voi umani… Per rimanere in tema di orrori, vogliamo parlare delle camicie a maniche corte? O delle scarpe indossate senza calze? Argh.

     
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  5. Antonia

    io sono tollerante, ragazzi. Ogni uomo ha il suo stile, e c’è quello che porta con eleganza anche un paio di calze fluo.
    Ma è sempre e soltanto davanti a un paio di calzini bianchi che io MUORO.

     
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  6. lupodimare

    Buongiorno, sono portatore assiduo di calze Brooks Brothers in filo di scozia in primavera e estate, in lana merino d’inverno, lunghe e nei colori: blu, grigio scuro, bordeaux.
    Posso essere accolto in questa conclave di esperte di stile?

     
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  7. Manu

    io anche…c’ho certi colleghi.
    Il mio dirimpettaio porta sempre calze bianche e polacchino scuro.
    Me pari Papa Francesco, gli ho detto l’altro giorno.
    Ma mi sa che non ha capito.

     
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  8. Cri

    in un’epoca in cui puoi uscire anche un fagiano imbalsamato in testa e magari troverai seguaci, il problema non è il tipo di calzini, ma se quei calzini, pure stambi, li porti con nonchalante eleganza.

     
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  9. valeria m.

    Fagiani? In testa? Girano donne con selvaggina imbalsamata dalle tue parti? E fanno proseliti? In che paese vivi, che vengo a girare un documentario.

     
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  10. loredana

    ho visto cose che voi…
    la microcalza -altresì detta fantasmino- sbucante da un paio di mocassini sportivi sfoderati.
    Si sarà trovata lì per caso o per favorire la traspirazione, non so…
    volevo chiederglielo, ma sono scappata prima.

     
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  11. Angela

    vogliamo parlare del calzino bucato, con falla posteriore talmente estesa da fare occhiolino dal bordo dei mocassini? vogliamo parlarne?

     
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  12. luigi

    Ho una collezione di calze color cremisi, una mezza dozzina di calze a pois e una infinità di calze a righe con tonalità prevalenti del viola e dell’arancio. Non sono un tipo da grisaglia, non ho mai messo una giacca nera in vita mia, e quello stile anemico tutto grigio o tutto blu, ventiquattr’ore in mano e impermeabile, non è il mio genere.
    amo chi ha coraggio nello scegliere i vestiti, mi piace l’eleganza che vira all’eccentrico e preferisco chi non si omologa, uomo o donna che sia.
    però…una cosa è lo stile personale, un’altra è l’ABC nel vestire, poche regole e chiare.
    un uomo NON può andare a polpaccio scoperto. la calza ha da essere lunga.
    poi puoi mettertela blu in filo di scozia, o a pois e con le farfalle, ma te devi coprì.
    e sono cose che s’imparano da bambini.

     
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  13. Panofsky

    hii, quanto rumore per una calza sbagliata, bambina.
    Le mie, pure un po’ stinte e con qualche buco da cenere di sigaro qua e là, non inficiano minimamente il fascino del portatore.

     
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  14. Mariof

    io le compro in stock, tutte uguali, 16 paia a stagione. E appena una si buca, via, è da buttare, perché è brutto il calzino bianco, è brutto quello corto, ma anche quello rattoppato, quanto male fa?

     
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  15. tony

    Qui ce n’è abbastanza per scrivere un trattato su: “scelta delle calze e sue implicazioni psicologiche”. Un analista troverebbe materiale interessante…complimenti!

     
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  16. robertof

    Ho un vezzo, da anni. Solo calze bordeaux, declinate in quattro variazioni di colore. Le compro da Saks, a Ny, nel cui reparto di underwear ci sono calze sufficienti per vestire i piedi degli uomini di tutto il pianeta, mai vista una simile offerta, per quantità e stili. Mai di lana, solo nel più pregiato filo di Scozia, anche per l’inverno.
    Scelgo le calze con la stessa cura con cui scelgo una cravatta. Dirò una banalità…ma l’eleganza è nei dettagli.
    saluti.

     
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  17. Jay Gatsby

    Paul Smith e Ralph Lauren per i weekend in barca, Brioni e Brunello Cucinelli per le mie giornate metropolitane. Le scelgo in base al colore e al tatto, per l’inverno solo cachemere, per la primavera cotone e cachemere.
    Le compro sempre e solo da me, non ho mai delegato.
    Il mio stile è la somma dei dettagli.

     
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  18. Milady

    sapete perché la gran parte degli uomini comuni sbaglia le calze?
    Perché da quando nascono se le fanno sempre comprare, prima dalla mamma, poi dalla moglie. E’ il prezzo che si paga al troppo delegare.

     
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  19. Truman

    buongiorno, passavo per caso.
    mi piace questo post sui calzini, mi piace la sua resa plastica: quello sventurato ce l’ho proprio davanti agli occhi.

     
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  20. carlof

    Mannàggia, volevo tanto scagliare la prima pietra, ma temo che dovrò aspettare un altro post… Comunque, provo a espormi: avendo un pacco calze rigorosamente composto da esemplari di modello lungo e colore scuro, qual è il numero di buchi oltre il quale scattano le sanzioni? Grazie per le eventuali indicazioni!

     
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